CERIMONIA DI ASSEGNAZIONE DEL “PREMIO DI TEORIA E TECNICA DELLA MEDICINA NELL’AMBITO DELLA NEUROPSICHIATRIA INFANTILE”
Lunedì 9 marzo 2026 si è svolta, presso la Sala Brasca del Policlinico Gemelli, la cerimonia di conferimento del Premio per la medicina al professor Eugenio Mercuri, alla presenza, per la Fondazione Nicola Irti, del presidente Natalino Irti, della vice presidente, Elena Angelini Irti, e dei componenti del Consiglio di amministrazione, Alfredo Irti, Silvio Martuccelli e Stefano Bozzi, nonché dei componenti della Commissione giudicatrice del Premio, Carlo Patrono, Carlo Della Rocca e Vincenzo Di Lazzaro.
Nel suo intervento di apertura, il Presidente della Commissione giudicatrice del Premio, professor Eugenio Gaudio, ha riportato la motivazione del Premio: “Al professor Eugenio Mercuri, per il livello altissimo dell’attività scientifica nell’ambito dell’atrofia muscolare spinale e della distrofia muscolare di Duchenne e per l’importante ricerca traslazionale che ha portato allo sviluppo di terapie geniche estremamente efficaci e innovative”.
Sono quindi intervenuti il Direttore Generale dell’Ospedale Daniele Piacentini e la professoressa Stefania Boccia, vicedirettrice dell’IRCCS, Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli, che hanno sottolineato il valore scientifico del lavoro svolto dal professor Mercuri nonché l’importanza di una relazione solida e continuativa tra la Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS e la Fondazione Nicola Irti. Una collaborazione nata durante l’emergenza Covid-19 con il determinante contributo offerto per la conversione del Complesso Columbus in Covid Hospital e poi costruita negli anni su obiettivi comuni di promozione della salute e di supporto all’innovazione medica.
Il professor Mercuri nella sua lectio brevis ha illustrato i fondamentali progressi registrati dalla ricerca medica da lui condotta e ha ringraziato con profonda gratitudine la Fondazione per questo Premio, sottolineando come “La ricerca e la cura devono procedere insieme: la conoscenza scientifica ha valore quando diventa ascolto, accompagnamento e sostegno concreto nei percorsi di crescita e nelle difficoltà. Questo riconoscimento è anche un tributo al lavoro condiviso con tanti colleghi e alla fiducia delle famiglie con le quali costruiamo un presente e un futuro all’altezza dei sogni dei nostri bambini e ragazzi”.
